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Favollo (Granso poro)

 

  

Nome Scientifico: Eriphia verrucosa

 



Denominazione dialettale: Granso poro

 

Descrizione: Questa specie può raggiungere i 10 cm di lunghezza del carapace, anche se in genere le dimensioni più frequenti sono di 5-8 cm. Vive sui fondali rocciosi poco profondi, dal livello inferiore di marea a 5-6 metri di profondità. Il dorso è di colore bruno-rossiccio e un po’ peloso.

Molto apprezzato per la prelibatezza delle carni.

 

Territorio: I gransi pori erano abbondanti sulle dighe foranee e sui moli costieri dove trovano un ambiente ideale fra i massi ricoperti di mitili, grovigli di macroalghe per mimetizzarsi ed anfratti ove rifugiarsi. È presente anche in laguna nelle zone dove può facilmente nascondersi, come “bricole”, rive in mattoni o argini in pietra d’Istria.

 

Ricetta: Minestra di gransi pori

Coprite i granchi con latte e lasciateli riposare per un paio d’ore. Cucinate, con fuoco moderato, in acqua non troppo abbondante e sale, qualche pomodoro pelato privato di semi, una carota, dello scalogno e un porro tagliati a tocchetti, qualche spicchio d’aglio, due foglie di alloro, un chiodo di garofano e grani di pepe intero. A cottura passate al setaccio, unite olio e vino bianco in proporzione 2 a 1. In questa specie di denso brodo i gransi pori vanno cucinati per mezz’ora, dopo aver tolto loro chele e zampe.