| Ucina: la Sardegna abbassi l'Iva nei porti al 10% |
La proposta del presidente Albertoni al governatore CappellacciATTUALMENTE E' DEL 20%, IN FRANCIA DEL 6-7% "Invito il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci, a raccogliere una sfida per la nautica e per l’industria dei servizi alla nautica: agire in maniera opposta al suo predecessore e invece di mettere gabelle sul nostro settore, trovare una politica fiscale a favore del comparto riportando l’Iva nei porti al 10%". Lo ha detto Anton Francesco Albertoni (foto), presidente dell’Associazione Industrie Nautiche ed Affini (Ucina), intervenendo alla tavola rotonda organizzata presso lo yacht club di Portorondo su iniziativa di Confindustria Nord Sardegna nell’ambito del Boat Show. "Poi la discutiamo in sede centrale a Roma o in Europa a Bruxelles - ha proseguito Albertoni - in ogni caso la proposta darebbe un segnale forte all’economia della nautica sarda e potrebbe muovere anche il governo centrale. La riduzione dell’Iva dal 20 per cento dei porti turistici al 10 per cento del settore alberghiero seguirebbe il criterio dell’equiparazione e non del privilegio". Negli altri paesi europei come Spagna e Francia nei porti turistici si applica l’ Iva al 6 o 7 per cento e nella cugina Francia è addirittura applicata una franchigia di 27mila euro per l’applicazione dell’Iva. Articoli più recenti:
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