|
Estate troppo lunga, spugne e coralli a rischio |
L'allarme nel Mediterraneo del Consiglio di ricerche spagnolo Spugne e ultimi coralli a rischio nel Mediterraneo, a causa dei cambiamenti climatici che hanno allungato di 30 giorni l’estate marina e messo sotto ’stress’ la fauna degli invertebrati sui litorali.
È quanto emerge da uno studio del Consiglio Superiore di Ricerche Scientifiche (Csic) spagnolo, pubblicato sulla rivista Proceedings dell’Accademia Nazionale di Scienze statunitense. In periodi estivi particolarmente caldi, come tra il 1999 e il 2003 - emerge tra l’altro dallo studio - vi sono stati processi di mortalità di massa nel Mar Ligure e in quasi tutto il Mediterraneo nord-occidentale. Secondo la ricercatrice Marta Ribes, "l’aumento di episodi di mortalità produrrà cambiamenti profondi anche nella composizione delle comunità litorali che vivono negli strati superiori del mare".
Vedi anche:
Articoli più recenti:
|