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Associazione Per il Mare
Progetto PESCA E TURISMO

Chioggia li 27/06/2011

COMUNICATO  STAMPA


Alleghiamo al presente comunicato il decreto n. 0024139  del 23 Giugno  2011 dal quale si evince che è stata ripristinata la quota di 50 tonn. di tonno rosso assegnata originariamente alla pesca ricreativa. È altresì aumentata da 83 tonn. a 110 tonn. la quota indivisa a disposizione di eventuali sforamenti ma purtroppo anche a copertura della pesca illegale. Il resto del decreto si commenta da sé dato che ancora una volta si è preferito privilegiare gli interessi di pochissime persone, già da tempo arricchiti da privilegi di ogni sorta pagati dalla comunità, piuttosto che soddisfare le necessità di 5.000 unità di pescatori ricreativi che pagano uno sproposito di tasse pur di soddisfare una loro passione. A nostro avviso, stante la disponibilità della risorsa tonno rosso, sarebbe stato opportuno dare alla pesca ricreativa almeno quanto dichiarato come catture nella trascorsa stagione in modo da soddisfare almeno in parte le esigenze di quest’ultima che, va detto, sono di molto superiori in virtù di un aumento dei praticanti. Nemmeno è stata fatta menzione alle esplicite richieste avanzate durante l’ultimo incontro del tavolo di lavoro Ministeriale del 22/06/2011 e in particolare, cosa alla quale tenevamo più di ogni altra, al fatto di poter concedere la possibilità alla pesca ricreativa e sportiva di poter praticare l’attività legalmente per tutto il periodo dell’anno,  praticando il rilascio durante i periodi nei quali non è consentito il prelievo, anche in virtù della ormai accertata scarsissima incidenza di mortalità con questa pratica ormai consolidata tra i pescatori sportivi e ricreativi. In sostanza siamo solo parzialmente soddisfatti da questo decreto poiché riteniamo che sia giunto il momento che i nostri governanti si rendano conto che gli interessi di oltre 600.000. persone, che contribuiscono in modo importante al PIL Nazionale,  siano più importanti degli interessi di un centinaio di persone che fino ad ora si sono arricchiti con sovvenzioni e privilegi inauditi distruggendo in modo sconsiderato le risorse che sono di tutti. Crediamo anche che sia giunto il momento che il nostro Stato cominci a ragionare come una impresa e cerchi di ottimizzare le risorse facendole rendere quanto più possibile e a questo proposito lo invitiamo a guardare cosa hanno fatto molti altri paesi più evoluti del nostro in materia di pesca. Da ultimo invitiamo tutti i nostri associati e i pescatori tutti a rimanere uniti, respingiamo con forza gli attacchi di talune associazioni o federazioni che, per meri scopi egemonici e di rappresentanza, stanno cercando in ogni modo di minare questa unità conquistata con fatica e notevole impegno. A questi voglio ancora una volta ripetere ciò che già dicemmo agli albori di questa nostra avventura “ è giunto il momento di combattere uniti per vincere una guerra e non andare allo sbaraglio per appuntarci al petto una medaglietta personale per la vittoria di una piccola scaramuccia”. Poiché come dicevano i Romani “repetita iuvant” siamo ancora fiduciosi che il buon senso prevalga e continueremo per la strada presa.

 

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Associazione “Per il Mare”

Vicepresidente  Saverio Bersanetti

 

 

Comunicato stampa del 13/06/2011


È con un certo ritardo e un certo imbarazzo che l’associazione “Per il Mare” informa i suoi soci e sostenitori, nonché il mondo dei pescatori ricreativi, sulla difficile situazione che si è venuta a determinare. Causa sforamento delle quote tonno da parte dei comparti della pesca professionale, la già ridotta quota di 50 ton., assegnata ai pescatori ricreativi, viene con decreto Ministeriale ridotta a sole 10 ton..

È evidente che una simile notizia non poteva che creare sconforto, rabbia e indignazione nel mondo dei pescatori ricreativi e i commenti che si sono susseguiti e susseguono su questo tema ne sono la evidente manifestazione. Condividiamo in pieno lo sdegno e la rabbia dei pescatori ricreativi ma non possiamo ovviamente condividere alcuni commenti che ci colpiscono sia a livello personale che di associazione in modo ingiustificato e generalizzato. Chiaramente molte di queste accuse sono strumentali, pretestuose o rappresentano uno sfogo per alcuni personaggi che hanno vecchie rogne da curare. Tuttavia, seppure certi che è impossibile essere ben visti da tutti, né nessuno c’è mai riuscito, vorremmo chiarire , per quanto possibile alcuni aspetti della questione.

Intanto credo sia doveroso dire che, seppure una simile decisione fosse anche per noi improponibile, va tuttavia detto, non per volere fare i profeti di sciagure, che se qualcuno vorrà leggersi in questo stesso sito l’articolo “considerazioni e misure da intraprendere” in data 05/05/2009 in seguito all’uscita della prima circolare Ministeriale sulle quote tonno, questa eventualità l’avevamo espressa a chiare lettere, in quanto inevitabile conclusione della applicazione della legge comunitaria che, ripeto, riteniamo sbagliata. È cambiando le leggi sbagliate che si riesce ad ottenere giustizia e per questo abbiamo operato, purtroppo riuscendoci solo in piccola parte, in questi anni. Questo per rispondere alle numerose insinuazioni, più o meno pretestuose e strumentali, che vengono fatte sul nostro conto e dei nostri colleghi del tavolo di lavoro. Ma vorremmo andare oltre e chiarire anche alcuni dubbi e perplessità, in questo caso abbastanza legittimi, espressi da varie parti. La tardiva informazione sullo stato dell’arte deriva dal fatto che riteniamo sia un bene che le notizie fatte circolare siano il più possibile attendibili e veritiere. Riteniamo quindi un danno la ridda di informazioni contrastanti e in alcuni casi fantasiose che sono state messe in giro.  Durante la riunione del tavolo di lavoro ministeriale tenutasi il giorno 08/06/2011, vale a dire solo cinque giorni fa, tale decreto non era ancora stato stilato e ci era stato ventilato solo come ipotesi. Inoltre erano ancora dubbie diverse circostanze che avrebbero potuto modificare radicalmente la situazione, pertanto abbiamo ritenuto che fosse improduttivo e sbagliato mettere in giro voci e non notizie certe. Preferiamo lasciare le chiacchiere da corridoio ai tanti “professori”, con poche idee ma molto confuse, di cui il nostro mondo è pieno e, per la serietà che abbiamo sempre dimostrato, attenerci esclusivamente ai fatti, anche a costo di arrivare a dare una notizia con due o tre giorni di ritardo.

Sempre per rimanere ai fatti, dopo convulse e frequenti consultazioni, i membri partecipanti al tavolo di lavoro stanno arrivando alla determinazione di ricorrere in maniera congiunta al TAR contro questo decreto, non solo per ottenerne, come auspicabile, l’abrogazione, ma anche per dare un segnale forte a chi ci governa e fargli notare che una folla di 600.000 persone ha dei diritti da far valere e il diritto di essere ascoltata.  Stiamo, in armonia con i partecipanti al tavolo di lavoro, lavorando per arrivare ad avere nei prossimi anni una quota tonno individuale che, come da sempre sosteniamo, non solo nell’articolo citato ma anche in tanti altri, riteniamo sia cosa giusta e corretta.

La proposta e richiesta che l’associazione “Per il Mare” fa da tempo e spera venga condivisa dal maggior numero di persone interessate, è quella di avere una quota tonno assegnata a ciascun pescatore individuale, fosse anche, come probabile, un pesce unico, da regolamentarsi con l’uso di fascette speciali tipo quelle usate per la caccia agli ungulati. Tale soluzione, oltre che eticamente e socialmente giusta, potrebbe condurre al fatto che la pesca al tonno per i pescatori ricreativi rimanga aperta per tutto l’anno tranne che per il periodo di riproduzione, con gli evidenti risvolti economici positivi che ne deriverebbero.

Vorremmo anche rispondere a coloro che con probabile astio e faziosità continuano a sostenere una campagna di delegittimazione della nostra associazione, adducendo la pretestuosa considerazione di chi ci ha dato il mandato di rappresentare la pesca ricreativa nelle sedi istituzionali. Questo mandato ce lo hanno dato i nostri associati e i nostri sostenitori, che riteniamo di rappresentare degnamente, ma non solo, ce lo siamo anche guadagnato sul campo con opere e fatti che sono alla luce del sole e che le istituzioni, un poco più attente dei vari “professori” del momento, ci hanno riconosciuto. Vorremmo anche precisare che questi riconoscimenti non impediscono a nessuno di percorrere un loro percorso e, a meriti dimostrati, ottenere analoghi riconoscimenti. Ne saremmo solo lieti perché vorrebbe dire che siamo ancora più forti come categoria, chi vuol fare faccia ma le chiacchiere stanno a zero ed è ora di finirla con questi disfattismi.

Da ultimo, ma non ultimo, ribadiamo, e ne siamo fermamente convinti, che l’aver dimostrato una alta consistenza della pesca ricreativa in mare attraverso il censimento sia stata una grande vittoria per il nostro mondo, che rappresenta probabilmente l’unica nostra possibilità di far valere i nostri diritti.

 

Saverio Bersanetti

Associazione “Per il Mare”

 

 

PROGETTO "PESCA E TURISMO"

 

 

VALIGIA_BUONISSIMA

 

Il progetto " PESCA E TURISMO - Come abbinare  la pesca ricreativa e sportiva alla conoscenza del territorio veneto e delle sue potenzialità turistiche" è stato approvato e finanziato dalla Regione Veneto per comporre una rete che possa dare a tutti i pescatori veneti informazioni utili sulle zone di pesca consentite e consigliate su tutto il nostro territorio. Il progetto si pone come obbiettivo quello di riunire  in un unico insieme tutte le indicazioni sulle zone del Veneto in cui si possa pescare, sia quelle del mare prospiciente, sia all'interno della laguna, sia sugli argini di canali, ai fiimi fino al laghetti interni. Poi, per ognuna di queste zone vogliamo dare anche informazioni sul tipo di pesce che si trova per zona, sulle tecniche di pesca praticate ed alcune  informazioni logistiche che rendano più agevoli gli spostamenti e gli stazionamenti. Indicheremo, cioè, i bar ed i ristoranti vicini dove il pescatore possa ristorarsi, ma anche i negozi di pesca più vicini dove poter trovare all'ultimo momento quello che si è dimenticato a casa o quello che si è rotto durante la battuta di pesca. Ed anche gli hotels, i B&B, le locande e gli agriturismi per chi ha bisogno di fermarsi più giorni. Ed infine anche i luoghi di divertimento e di cultura per gli eventi accompangatori (i parchi giochi per chi ha figli appresso, i suggerimenti di shopping per le mogli che accompagnano il pescatore).

 

Questo progetto, perciò, sarà una guida preziosa per i veneti che vogliono praticare la loro passione spostandosi alla ricerca di nuove prede e nuovi siti, un ottimo servizio di assistenza che sicuramente sarà a tutti gradito.

 

Ma vogliamo che diventi anche uno strumento per lo sviluppo di un turimo tematico catturando l'attenzione dei pescatori delle altre regioni o di altre nazioni che possono trovar utile un tale servizio che abbina con equilibrio la pratica sportiva al turismo.

 

Il Veneto è una regione vocata al turismo, una regione che ha tutto da offrire, dalle montagne più belle del mondo, alle spiagge più frequentate d'Europa, alle città d'arte e Ville Venete che il mondo intero ci invidia, le zone termali conosciute in tutt'Europa, città come Venezia, Verona e Padova che sono ai primi posti assoluti per frequenza turistica, una gastronomia eccellente abbinata a vini stimati in tutto il mondo... cioè tutto quello che rende il Veneto la prima regione turistica d'Europa.

 

E allora perchè non far conoscere tutte queste meraviglie anche a chi ama la pesca ricreativa e sportiva? Raggiungeremo così un duplice risultato: daremo un ottimo servizio a chi ha la nostra stessa passione e contribuiremo allo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio.

 

Ci aspettiamo la collaborazione di tutti!!!

 

ASSOCIAZIONE "PER IL MARE"

 

Giulio Bellemo

 
Chioggia li 10/06/2010 COMUNICATO
Dopo alcuni incontri con il MIPAF il gruppo di lavoro Ministeriale composto dalle associazioni di categoria, “Per il Mare”, “Big Game”, “Fipsas”, “Arci Pesca” e “ Enal Pesca”, hanno messo a punto e concordato con il Ministero una Circolare Ministeriale che modifica in modo sostanziale la precedente normativa in materia di pesca ricreativa e sportiva al tonno rosso. Le molte e importanti modifiche introdotte semplificano di molto e rendono estremamente più compatibile la normativa stessa con lo svolgimento di una attività ludica quale è la pesca ricreativa al tonno rosso. A questo proposito va sottolineata la grande disponibilità e competenza dei funzionari del MIPAF che, in un clima di grande e fattiva collaborazione con il gruppo di lavoro Ministeriale di cui sopra, si sono adoperati con estrema sollecitudine per arrivare in tempi brevissimi alla emanazione della Circolare Ministeriale. Per quanto riguarda la sostanza , la forma e l’importanza delle modifiche apportate rimandiamo alla lettura della Circolare “de quo” allegata in copia con i relativi allegati. Ci preme anche sottolineare che il rapporto intrapreso con il MIPAF, che non ha eguali nella storia della pesca ricreativa Italiana, non sarà limitato alla sola discussione e modifica di alcune situazioni esistenti, ma è stato voluto e concepito, anche da parte del MIPAF stesso, per mettere mano a tutta la normativa che riguarda la pesca ricreativa per renderla idonea e compatibile con una realtà, la pesca ricreativa, che nel nostro paese, anche per colpa nostra, non ha mai avuto la considerazione che in effetti merita per i grandi risvolti economici , sociali e culturali che sono un suo patrimonio intrinseco. È con grande gioia e soddisfazione che oggi comunichiamo ai nostri associati e a tutto il mondo della pesca ricreativa questi importanti risultati ottenuti, ma contemporaneamente vogliamo dire loro che all’orizzonte ci sono ben altri e più importanti obiettivi da raggiungere e, per riuscire in questo intento, è necessario un maggiore coinvolgimento e interessamento del mondo della pesca ricreativa anche a livello di club, piccole realtà associative e singoli individui. È con questa speranza ed augurio che inviamo a tutti i nostri più sentiti saluti, Saverio Bersanetti Associazione “Per il Mare”

VISUALIZZA IL PDF COL COMUNICATO

 
Comunicato - Per il Mare al tavolo ministeriale

Il 26/05/2010 si è riunito il tavolo di lavoro Ministeriale per discutere sulle problematiche dell’imminente apertura della campagna di pesca al tonno rosso nel nostro paese. Interlocutrici dei funzionari Ministeriali, tra i quali ha fatto una breve comparsa anche il neo eletto Ministro Giancarlo Galan, sono state le cinque associazioni, “FIPSAS”, “Per il Mare”, “Big Game Italia”, “Enal Pesca” e “Arci Pesca”,  che hanno già a suo tempo firmato con il Ministero un protocollo di intesa per la collaborazione con il MIPAF stesso e per la costituzione di un tavolo di lavoro permanente che in pratica è stato ufficializzato nel corso della suddetta riunione. In buona sostanza questo gruppo di lavoro si configura come una commissione consultiva permanente per dibattere e discutere le problematiche della pesca ricreativa e sportiva. Nel corso della riunione  le cinque associazioni hanno presentato al MIPAF un documento congiunto e condiviso contenente una lunga serie di osservazioni e di richieste atte a chiarire, specificare e semplificare le doverose e necessarie regole che il nostro paese è tenuto ad applicare per adempiere agli obblighi comunitari in materia di pesca ricreativa e sportiva al tonno rosso. Siamo rimasti tutti piacevolmente sorpresi, ma non poi più di tanto dato che segnali estremamente positivi erano già giunti anche nel recente passato, dalla grande apertura e disponibilità riscontrata tra i funzionari del MIPAF che, dopo ampia e approfondita discussione, hanno accolto quasi in toto le nostre osservazioni e richieste. Il MIPAF sta ora preparando una bozza di modifica dell’attuale regolamento tenendo in debita considerazione le osservazioni e richieste presentate, alcune delle quali sono tese a semplificare le procedure, altre ad evitare spiacevoli malintesi e inconvenienti come quelli riscontrati nella passata stagione ed altre ancora a migliorare lo svolgimento dell’attività di pesca ricreativa e sportiva al tonno rosso. La bozza in fase di preparazione da parte del MIPAF verrà ridiscussa dallo stesso tavolo di lavoro in data 03/06/2010 per poi, in base agli accordi raggiunti, essere dal MIPAF stesso emanata con sollecitudine visti anche gli strettissimi tempi che ci separano dalla apertura della stagione di pesca al tonno rosso. Riteniamo, ma questo è un nostro personale parere, che le modifiche saranno di tale importanza da consigliare un attimo di attesa nella presentazione della domanda, anche con il rischio di arrivare con qualche giorno di ritardo, dato che, se alcune particolari richieste verranno applicate, potrebbe valerne la pena. È tuttavia  quasi certo che i miglioramenti operativi e funzionali saranno estesi anche a coloro che sono già in possesso del permesso o hanno già inoltrato la domanda ma ovviamente, delle eventuali semplificazioni che dovessero essere approvate, questi ultimi ne potranno beneficiare solo nei prossimi anni, avendo già dato seguito agli adempimenti necessari con le regole attuali. Pertanto ognuno tragga le proprie conclusioni e agisca di conseguenza secondo coscienza. Questo nuovo tipo di rapporto con il MIPAF, mai esistito fin’ora nel nostro paese, apre scenari molto lusinghieri e interessanti per il futuro della pesca ricreativa e sportiva in generale ed è molto probabile che, persistendo lo spirito di collaborazione tra le associazioni di rappresentanza della categoria, e anche tra il MIPAF e le associazioni, sia possibile in breve tempo colmare il GAP che ci separa dai paesi più avanzati in materia di “pesca ricreativa” e forse anche superarli, dato che essendo arrivati per ultimi potremo fare tesoro delle loro esperienze e dei loro errori. È con questo augurio che l’associazione “Per il Mare”, che rappresento, invia a tutti i pescatori ricreativi e sportivi i suoi migliori saluti.

Saverio Bersanetti - Vicepresidente

 
Tonno rosso: allevamento per salvarlo dall’estinzione
martedì, 25 maggio 2010
tonno-rosso4Tonno rosso in pericolo estinzione nel Mediterraneo, a salvare la specie potrebbe essere l’allevamento. Questa la notizia che, da come si legge sul New scientist, hanno annunciato i ricercatori dell’Istituto oceanografico spagnolo della Murcia. Il nuovo progetto scientifico potrebbe sollevare le sorti della specie marina oramai in serio pericolo d’estinzione: i ricercatori spagnoli, dopo aver allevato con successo in cattività delle specie più piccole, sono riusciti ad creare ”in vitro” le larve del tonno rosso, riuscendo a farle rimanere in vita per più di due mesi.
Un ottimo punto di partenza che, come affermano i ricercatori, potrebbe portare nel giro di quattro anni a ricreare l’intero ciclo di vita del tonno rosso, dalla fase larvale fino alla deposizione delle uova. ”Stiamo sviluppando molte tecniche nel pesce Bonito che possiamo usare anche per allevare le larve di tonno rosso – ha affermato il ricercatore Fernando de la Gandara – Finora siamo riusciti a mantenere le larve del rosso vive per più di due mesi, ma abbiamo bisogno di almeno 4 anni per chiudere il ciclo di vita del tonno rosso”.
Obiettivo del piano, che fa parte del progetto dell’Unione Europea ‘Selfdott’, è di alleviare, attraverso l’addomesticamento, la pressione sugli stock selvatici di tonno rosso nel Mediterraneo: la presenza di questa grande specie pelagica, diffusa nell’Atlantico e nell’Oceano Pacifico, è diminuita dal 1970 di oltre il 50%. Cifre ‘preoccupanti’ sottolineate anche da un rapporto dell’ International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas (Iccat) che denunciava fin dal 1993 un forte declino della popolazione nel periodo della deposizione e un incremento del tasso di mortalità dovuto alla pesca. (ANSA).
 
La pesca sportiva e la pesca professionale

Clicca l'immagine per visualizzare

la presentazione che riassume il lavoro svolto finora!


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Al Marina Aeroporto di Genova per tutta la durata del Salone Nautico

 

 

 In concomitanza con il 49° Salone Nautico Internazionale di Genova, dal 3 all’11 ottobre, si apre al Marina Genova Aeroporto la seconda edizione di Classic Boat Show 2009, l’unico grande evento internazionale dedicato alla Nautica d’Epoca.

 

Salone nautico di Genova: nuova settimana al salone

 

Si ricomincia con una settimana ricca di impegni e appuntamenti al Salone Nautico Internazionale di Genova, la manifestazione nautica autunnale decisamente più importante, al quale anche quest’anno ad aderiscono in tanti.

I numeri fanno pensare che anche quest’anno il Salone Nautico sia stato comunque in grado di esorcizzare la crisi, ma 1.450 espositori e 2.400 imbarcazioni sono probabilmente un palese segno di ripresa del settore.



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Tabella per ricavare il peso del tonno
Scarica da qui (è un file excel) la tabella per ricavare il peso del tonno partendo da lunghezza e diametro.
 
Tonno rosso, l'Ue verso il no alla pesca
  

Roma è contraria e contesta le cifre di Bruxelles: nel 2010 a Doha la decisione.

DAL CORRISPONDENTE A BRUXELLES



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Comunicazione modifiche circolare tonno rosso

Grazie al duro lavoro di questo ultimo periodo l'Associazione "Per il Mare" è riuscita a far modificare al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali quella complicata formula con il "rientro del pescato" che creava innumerevoli problemi alle Capitanerie e a noi pescatori ricreativi.

Inoltre la stessa domanda per i ricreativi andrà bene anche per gli sportivi per le gare di pesca.

 

Felici di aver semplificato la normativa Vi auguriamo Buone Vacanze

 

Michele Nodari (presidente),

 

Saverio Bersanetti (vice-presidente),

 

Giulio Bellemo (segretario)

 

 

 

 

 

 

 

 
Interveniamo subito per Difendere il Mediterraneo!!!

Il Mediterraneo sta cambiando a causa del riscaldamento del clima

 


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Qualcosa si muove...
 Alcune notizie apparse sulla stampa mi spingono a qualche considerazione su quanto sta accadendo nel mondo della pesca al Tonno Rosso, sia di carattere ricreativo e sportivo che di carattere professionale.

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Corde per...

 

Corda,  il suo utilizzo e impegno... 


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Chioggia: perla della Laguna Veneta

Appuntamento gastronomico...

 


Anche quest’anno, nella splendida cornice lagunare della città torna il tanto atteso evento gastronomico. 

 


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L'Associazione Per il Mare si presenta...

Lo scorso 24 giugno 2009 in occasione dell'incontro presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali riservato all'Associazione Per il Mare abbiamo consegnato una nota che rendiamo pubblica.

La nota analizza brevemente la situazione della pesca sportiva e amatoriale in Italia e riassume le intenzioni dell'Associazione di continuare ad operare per il bene della risorsa ittica del nostro paese.

 


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Barcolana, appuntamento per...

l'11 ottobre 2009

 

È stata presentata a Trieste la 41ma edizione della Barcolana, la regata più affollata del Mediterraneo in calendario come sempre la seconda domenica di ottobre, l’11 per l’esattezza, nelle acque del golfo


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7.448 chili di Tonno Rosso!
 

Proseguono i sequestri di Tonno Rosso pescato illegalmente


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Il piccolo immenso mare
 

Il Mediterraneo

Isole, coste, penisole che raccontano millenni di storia e che hanno fatto nascere la cultura europea, islamica e ebraica. Un unico, bellissimo, bacino.  


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Intervista a "Per il Mare"

La pesca in mare Anello ricreativo ed economico

di Stefano Scotti

Pubblichiamo l'intervista rilasciata dal segretario dell'Associazione Per il Mare, Giulio Bellemo, alla rivista "Adriatico", ringraziamo la redazione per la disponibilità a valorizzare i divulgare i progetti e le iniziative dell'associazione. Per chi vuole può leggere ulteriori interventi nella rivista "Adriatico" scaricando gli articoli che troverà alla fine.

 


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Circolare ministeriale 14152 del 05/05/09

Considerazioni e misure da intraprendere


Conseguentemente all’uscita di detta circolare vengono spontanee alcune riflessioni. Non è che il mondo della pesca ricreativa non voglia sottostare a regole che peraltro ha spesso invocate. Ritiene anche utile e inevitabile addivenire ad una regolamentazione della pesca ricreativa, ciò che non ci piace è il modo e la tempistica con cui è stata emanata questa circolare e l’innumerevole quantità di lacune che reca con sé.
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Regolamento (CE) n. 302/2009

Pubblichiamo alcuni allegati riguardanti le nuove norme sulla pesca al Tonno Rosso.

Di seguito i moduli per la Richiesta di Autorizzazione de la Dichiarazione di Cattura del Tonno Rosso